Borgo Cornalese si riaccende per la festa dei Santi mentre l’aria si profuma d’autunno. Anche quest’anno, il cuore del borgo alle porte di Villastellone farà da scrigno a un appuntamento che affonda le radici nella tradizione religiosa del territorio. Nella sera della vigilia di Tutti i Santi, sabato 31 ottobre, alle ore 21, la chiesa della Beata Vergine dei Dolori ospiterà l’incontro “Come sassi nel mare, come santi nella vita” (ingresso libero), una veglia di preghiera e riflessione nata dalla sinergia tra la parrocchia San Giovanni Battista di Villastellone e l’associazione Amici di Borgo Cornalese.
Le letture, curate dal gruppo liturgico della parrocchia di Villastellone, saranno accompagnate dai canti eseguiti dal coro parrocchiale San Giovanni Battista, guidato alla chitarra da Giorgio Tallone. Il momento di preghiera, che terminerà con l’adorazione del Santissimo, è stato ideato come un’occasione per conoscere alcune figure religiose e laiche che hanno incarnato i valori del Vangelo. La prima pietra della veglia sarà rappresentata da San Francesco, di cui quest’anno ricorrono gli 800 anni dalla morte, esempio eterno di misericordia e spogliazione. Accanto al Poverello di Assisi, saranno tratteggiate le vite di altri quattro straordinari testimoni di carità, i cui profili biografici ci ricordano come la santità sia una strada concreta e quotidiana.
Si ripercorrerà l’esistenza di fratel Biagio Conte (1963 - 2023), missionario laico palermitano che, dopo una giovinezza agiata, scelse di vivere come eremita e poi di fondare la Missione di Speranza e Carità dedicandosi totalmente all’accoglienza e alla dignità di migliaia di senzatetto. Accanto a lui brillerà il ricordo di Lia Varesio (1945 - 2008), fondatrice dell’associazione Bartolomeo & C. che per decenni a Torino è stata il punto di riferimento per i senza fissa dimora offrendo loro assistenza materiale, calore umano e anche percorsi di reinserimento. Lo sguardo si allargherà poi sul mondo con la figura della missionaria laica forlivese Annalena Tonelli (1943 - 2003), anche insignita dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati del prestigioso premio Nansen per l'assistenza ai profughi e di cui è in corso la causa di beatificazione, che ha speso oltre trent’anni in Africa curando i malati di tubercolosi e i disabili in Kenya e Somalia. Infine, la memoria si farà particolarmente intima e locale nel ricordo di don Gianni Gili (1943 - 2009), sacerdote originario proprio di Villastellone che fu parroco in Val Sangone e si mise totalmente al servizio delle comunità locali con dedizione e estrema vicinanza.
La serata terminerà con un momento conviviale rallegrato dalla distribuzione di caldarroste e vin brulè (vino caldo speziato) nell’area di fronte alla chiesa. Borgo vi aspetta per una notte che scalda l’animo!
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